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Privacy

Informativa privacy.pdf

Ai sensi della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE n. 679 del 2016), l’Istituto informa che i trattamenti dei dati personali forniti sono effettuati con correttezza e trasparenza, per fini leciti e tutelando la sua riservatezza ed i suoi diritti.

I trattamenti sono effettuati, anche con l’ausilio di mezzi informatici, per le seguenti finalità:

  1. per i servizi scolastici, contabili ed amministrativi. Trattandosi di trattamenti necessari non è richiesto il suo consenso, tranne nel caso in cui siano conferiti dati particolari, cosiddetti sensibili. In caso di rifiuto a conferire i dati personali, non potremo fornirle i servizi richiesti. Il trattamento cesserà al termine del percorso scolastico, ma alcuni suoi dati personali potranno o dovranno continuare ad essere trattati per le finalità e con le modalità indicate nei punti
    successivi;
  2. per adempiere ai vigenti obblighi scolastici, amministrativi, contabili e fiscali. Per tali finalità il trattamento è effettuato senza necessità di acquisire il consenso. I dati sono trattati dall’Istituto e dai nostri incaricati, e vengono comunicati all’esterno solo in adempimento ad obblighi di legge. In caso di rifiuto a conferire i dati necessari per gli adempimenti sopra indicati, non potremo fornirle i servizi richiesti. I dati acquisiti per tali finalità vengono da noi conservati per
    il tempo previsto dalle rispettive normative (10 anni, e anche oltre in caso di accertamenti);
  3. per inviare messaggi (via telefono, SMS e/o posta elettronica) di aggiornamento sulle nuove attività o sui nuovi adempimenti oppure per ricordare scadenze o eventi. Per tale finalità, previa acquisizione del suo consenso, i suoi dati saranno conservati per il periodo massimo di tre anni a decorrere dalla data dell’ultimo anno frequentato e non saranno comunicati a terzi. Potrà revocare il consenso in qualsiasi momento;
  4. per l’organizzazione di attività extrascolastiche come gite, eventi, visite culturali. Per tale finalità i suoi dati saranno comunicati a terzi e conservati per il solo periodo necessario all’espletamento dell’attività. Potrà revocare il consenso in qualsiasi momento;

L’Istituto desidera inoltre informare che il Regolamento europeo le riconosce alcuni diritti, tra cui il diritto di accesso e di rettifica, di cancellazione o di limitazione, di opposizione al trattamento oltre al diritto alla portabilità dei dati, se ed in quanto applicabili (articoli da 15 a 22 del Regolamento UE n. 679 del 2016).
Può inoltre proporre reclamo all’autorità di controllo, secondo le procedure previste dalla normativa vigente.

Per qualsiasi ulteriore informazione, e per far valere i diritti a lei riconosciuti dal Regolamento europeo, potrà rivolgersi a:
Titolare del trattamento: Dott.ssa Paola Baroni
Responsabile del trattamento: Dott.ssa Bruna Crespi
Responsabile della Protezione dei Dati: Ing. FRANCO ENRICO — info@fers-to.it

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Decreto legislativo 2003 n.196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”.

Il Vademecum Del Garante Sulla Privacy Tra I Banchi di Scuola

Si possono usare i videofonini a scuola? Gli scrutini sono pubblici? Si possono filmare le recite scolastiche? Le scuole possono installare telecamere? A questi e ad altri quesiti risponde il nuovo vademecum del Garante per la protezione dei dati personali dedicato alla scuola. Scritta con un linguaggio volutamente semplice e meno tecnico possibile, la guida intende offrire un primo contributo a presidi, insegnanti, operatori scolastici, ma anche a genitori e studenti, per approfondire i temi legati alla privacy. La scuola è chiamata ogni giorno a costruire le condizioni per un futuro migliore delle nuove generazioni. Non solo nello studio, ma anche nelle esperienze di vita che coinvolgono alunni, professori e personale scolastico si definisce il mondo dei valori che permette alla società di crescere nel rispetto reciproco. Questa sfida positiva – nella scuola – riguarda anche il “corretto trattamento dei dati personali”. Un’espressione che può sembrare asettica, ma che in realtà costituisce una condizione essenziale per il rispetto della dignità delle persone, della loro identità, del loro diritto alla riservatezza.

Così presenta il Garante della privacy il vademecum per la tutela dei dati personali per la scuola, un opuscolo scaricabile in formato pdf o richiedibile via posta.  La guida è organizzata in cinque brevi capitoli: Regole generali, Voti ed esami, Informazioni sugli studenti, Foto audio e video, Sicurezza e controllo, i quali  riportano a regole ed esempi, e in due sezioni “di servizio” Parole chiave, Per approfondire, utili per la comprensione dei termini.

Riporto alcune delle tematiche che sono più oggetto di dibattito anche a causa di una serie di vicende riportate dai media

Le riprese video e le foto.

Non violano la privacy le riprese video  e le fotografie raccolte dai genitori, durante le recite, le gite e i saggi scolastici. Le immagini, in questi casi, sono raccolte per fini personali e destinate a un ambito familiare o amicale e non alla diffusione.Va però prestata particolare attenzione alla eventuale pubblicazione delle medesime immagini su Internet, e sui social network in particolare. In caso di comunicazione sistematica o diffusione diventa, infatti, necessario di regola ottenere il consenso delle persone presenti nelle fotografie e nei video.

Registrazione delle lezioni.

È possibile registrare la lezione esclusivamente per scopi personali, ad esempio per motivi di studio individuale. Per ogni altro utilizzo o eventuale diffusione, anche suInternet, è necessario prima informare adeguatamente le persone coinvolte nella registrazione (professori, studenti…), e ottenere il loro esplicito consenso. Nell’ambito dell’autonomia scolastica, gli istituti possono decidere di regolamentare diversamente o anche di inibire gli apparecchi in grado di registrare.

Videofonini, filmati, MMS

L’utilizzo di videofonini, di apparecchi per la registrazione di suoni e immagini è in genere consentito, ma esclusivamente per fini personali, e sempre nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone coinvolte, in particolare della loro immagine e dignità. Le istituzioni scolastiche hanno, comunque, la possibilità di regolare o di inibire l’utilizzo di registratori audio-video, inclusi i telefoni cellulari abilitati, all’interno delle aule di lezione o nelle scuole stesse. Non è possibile, in ogni caso, diffondere o comunicare sistematicamente i dati personali di altre persone (ad esempio immagini o registrazioni audio/video) senza aver prima informato adeguatamente le persone coinvolte e averne ottenuto l’esplicito consenso.

Gli studenti e gli altri membri della comunità scolastica devono quindi prestare particolare attenzione a non mettere on line immagini (ad esempio su blog, siti web, social network)o a diffonderle via mms. Succede spesso, tra l’altro, che una fotografia inviata a un amico/familiare, poi venga inoltrata ad altri destinatari, generando involontariamente una comunicazione a catena dei datipersonali raccolti. Tale pratica può dar luogo a gravi violazioni del diritto alla riservatezza delle persone riprese, incorrendo in sanzioni disciplinari, pecuniarie ed eventuali reati.